Sede Jonas Trieste
Il Centro di Clinica Psicoanalitica Jonas di Trieste, operante in città dal 2003, si propone come un luogo di ascolto che consenta al soggetto di prendere la parola sul proprio disagio e di valorizzare la propria singolarità, grazie a percorsi personalizzati, che prevedono:
- un primo colloquio conoscitivo e orientativo gratuito condotto da uno psicologo appartenente all'equipe
- un numero variabile di colloqui preliminari, quanti si rivelino necessari a focalizzare il problema e individuare il percorso terapeutico più consono alle esigenze di ciascuno;
- la possibilità di accedere ad una psicoterapia ad orientamento psicoanalitico, che potrà svolgersi individualmente o in piccoli gruppi;
- consulenza e sostegno psicologico individuale o in gruppo rivolti a familiari o a chi è vicino al soggetto in difficoltà.
L’équipe di Jonas opera in stretta collaborazione con psichiatri e altri specialisti, per garantire l’integrazione di interventi diversi, e con gli enti pubblici presenti sul territorio (Comune, Provincia, Regione) per progetti rivolti a particolari categorie di soggetti in situazione di disagio.
Jonas Trieste svolge anche attività di ricerca, informazione e formazione a favore degli operatori della salute mentale e di coloro che sono quotidianamente a contatto con il disagio, mediante corsi mirati, supervisioni, consulenze. Jonas Trieste si occupa anche della sensibilizzazione e la divulgazione delle problematiche dei nuovi sintomi, attraverso conferenze, seminari, presentazioni di libri.
La sede è convenzionata dal 2008 per l’accoglienza di tirocinanti della Laurea Triennale e Specialistica con l’Università degli Studi di Trieste nell’area della Psicologia Clinica, Psicologia Sociale e Psicologia Scolastica, e dal 2009 per l’accoglienza di tirocinanti della Laurea Triennale e Specialistica con l’Università degli Studi di Padova nell’area della Psicologia Clinica e Psicologia Sociale.
La dipendenza è una delle forme del disagio della civiltà contemporanea. Nuove dipendenze, nuove schiavitù, nuove manifestazioni del malessere della nostra epoca... Qual è la ragione della loro diffusione? Quali sono i punti di convergenza e quali i punti di divergenza che caratterizzano queste modalità sintomatiche della società attuale? Quattro incontri per parlarne.
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L’obiettivo del progetto è quello di offrire uno spazio di parola a giovani (minori e infraventunenni) che abbiano commesso reati, e alle loro famiglie, per consentire la soggettivazione del reato e delle sue cause e conseguenze, prevenire le recidive e aiutare i soggetti a incanalare in modo diverso le proprie energie creative, tenendo conto delle particolarità e della storia di ciascuno, senza fare ricorso a modelli standard ma puntando al risveglio delle risorse soggettive.
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L'obiettivo è quello di offrire uno spazio di parola alle persone che hanno recentemente perso il proprio lavoro e si trovano in uno stato di disoccupazione. Il progetto nasce dall'idea di attivare un intervento che possa dare risposta all'attuale esplosione di nuovi sintomi come ansia, attacchi di panico, depressioni, legati all'esplosione della crisi a livello economico le cui ripercussioni si sono manifestate non solo sul piano sociale, ma anche su quello del soggetto.
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Progetti nelle scuole superiori
La sede di Trieste è impegnata fin dalla sua fondazione in attività di prevenzione del disagio/promozione della salute nelle scuole superiori cittadine.
Gli interventi, che affrontano gli argomenti dei nuovi sintomi e del disagio adolescenziale in genere, si svolgono nelle varie classi e sono abbinati all’apertura di uno sportello di ascolto che accoglie i ragazzi che siano stati sollecitati dalle tematiche trattate e vogliano avere uno spazio in cui porre le loro questioni.
Percorso di gruppo rivolto a giovani donne con disabilità mentale lieve e centrato sui temi dell'amore e del rapporto tra i sessi, il progetto si svolge in collaborazione con il Comune di Trieste.
Partecipazione al progetto di Jonas Onlus attuato con finanziamento del Ministero della Gioventù per il progetto nazionale di “Buone Pratiche di cura e prevenzione sociale” dei Disturbi del Comportamento Alimentare - anno 2008/2009 attuato in tre Istituti Superiori di Trieste (Liceo Scientifico Galilei, Liceo Linguistico Petrarca e Liceo Artistico Nordio) per un monte complessivo di 100 ore di attività di formazione con gli insegnanti e di prevenzione e consulenza con gli studenti.