Percorsi alla ricerca di senso attraverso le difficoltà scolastiche
Questo progetto nasce dall’incontro tra gli insegnanti delle Scuole Tecniche San Carlo e i terapeuti del Centro Jonas di Torino. Il punto di partenza era la domanda di un progetto di prevenzione del bullismo nelle scuole: da lì è iniziato un percorso comune che ha aperto nuovi spiragli di conoscenza e di relazione. Dopo un dialogo approfondito e appassionante il focus dell’intervento di Jonas si è spostato sempre più verso le radici del problema che sta sotto i fenomeni di bullismo. Jonas ha così ideato il progetto La prepotenza del disagio – Percorsi alla ricerca di senso attraverso le difficoltà scolastiche, un’iniziativa per la prevenzione del bullismo in quelle situazioni e in quei contesti dove la carenza simbolica della relazione con l’Altro fa da detonatore a fenomeni di disagio che possono poi esprimersi attraverso vari comportamenti sintomatici (dall’abuso di sostanze all’alcoolismo, ai disturbi del comportamento alimentare, al bullismo, alla violenza tra minori, alla dispersione scolastica per arrivare, in casi estremi, al suicidio adolescenziale).
Il progetto puntava a valorizzare l’attitudine all’ascolto degli insegnanti, indirizzandola verso quegli elementi del comportamento dei ragazzi che possono aprire una possibilità comunicativa per il loro disagio. In tal modo gli insegnanti hanno potuto sviluppare dei “sensori” in grado di rilevare e decodificare le spie del disagio adolescenziale.
Nel libro Bullismo. La prepotenza del disagio (pubblicato nella collana I ciottoli di Jonas) vengono riproposte le riflessioni che hanno animato la serie di incontri tra i terapeuti Jonas e gli insegnanti delle Scuole Tecniche San Carlo. L’attenzione viene inizialmente rivolta in modo specifico al tema della “nascita del soggetto” e della “relazione con l’Altro”. Vengono poi approfonditi i “punti di crisi” dell’adolescenza e delle possibili “strategie di intervento”. Infine, viene dato ampio spazio al tema degli “affetti nel processo di insegnamento e di apprendimento”. Complessivamente si tratta di un testo che ripercorre le tappe concettuali di un dialogo tra la psicoanalisi e il mondo della scuola.