Sulla soglia

Preliminari nella clinica dei nuovi sintomi

A cura di Franco Lolli
L'applicazione della psicoanalisi al trattamento delle nuove forme del sintomo comporta l'incontro con una economia libidica soggettiva che ha fatto del rifiuto dello scambio con l'Altro il fulcro del proprio meccanismo di godimento.

Da una lato, dunque, la psicoanalisi pratica fondata sul potere della parola e del transfert, dall'altro il paziente, chiuso nella negazione di ogni dialettica con l'Altro.

Come rendere possibile questo incontro? Il trattamento preliminare concerne questa possibilità. Si tratta di un tempo della cura su cui si sono interrogati ed hanno discusso psicoanalisti e psicoterapeuti dell'associazione Jonas recentemente intervenuti a Gubbio nell'ambito di un Seminario di studio sul tema. Questo testo raccoglie alcuni tra gli interventi più significativi.

Indice

  • Introduzione, Franco Lolli
  • La questione preliminare nell'epoca dell'Altro che non esiste, Massimo Recalcati
  • Il tempo della biopolitica, Giovanni Mierolo
  • Preliminari nella clinica della depressione, Franco Lolli
  • Il trattamento preliminare attraverso la famiglia, Maria Teresa Rodriguez
  • Il gruppo come preliminare, Fabio Galimberti
  • Il percorso preliminare nel disturbo da attacchi di panico, Roberto Pozzetti
  • La nuova questione preliminare nelle tossicomanie (e non solo): da Winnicott a Lacan e ritorno, Stefano Pozzoli
  • Anoressia-bulimia: nuove questioni preliminari, Graciela Sobral
  • Appunti su clinica preliminare e trattamento in gruppo del tossicodipendente-alcolista, Francesco Giglio
  • Il transfert nel sociale, Mariela Castrillejo
  • Trattamento preliminare dell'adolescenza in istituzione, Francisco J. Burgos e Silvia Grassez

Introduzione di Franco Lolli

Questo libro raccoglie il frutto di un lavoro intenso ed entusiasmante che ha visto, nel luglio 2002, riuniti per la prima volta, in un Seminario di studio e di ricerca, membri ed aderenti dell'Associazione, psicologi e psicoanalisti interessati e coinvolti a diverso titolo nel progetto Jonas. Tre giornate dedicate all'approfondimento della questione dei "Preliminari" nell'ambito della psicoanalisi applicata, ritmate dalla presentazione di interventi teorici e considerazioni cliniche di grande rilevanza.

La ricchezza del materiale esposto ci ha spinto a pensare ad una sua riorganizzazione in funzione della pubblicazione del primo contributo teorico che Jonas ha, così, inteso offrire all'attuale dibattito psicoanalitico. Un contributo che rappresenta il risultato di uno scrupoloso processo di "distillazione", ovvero della delicata trasformazione del materiale teorico-clinico dalla originaria forma seminariale in uno scritto capace di condensarne e valorizzarne il contenuto.

In questa operazione di precipitazione teorica, si è compiuta una tappa fondamentale della vita dell'Associazione; la pubblicazione del libro scandisce, infatti, la fase conclusiva di quello che potremmo definire il tempo preliminare della fondazione di Jonas. Un tempo di "incubazione", o meglio, di verifica soggettiva di una scelta. Un "periodo di latenza" necessario, dunque, perché ogni membro Jonas potesse precisare, a sé ed agli altri, la dimensione simbolica di una decisione personale presa per rispondere ad un desiderio di condivisione di studio e di lavoro tra colleghi impegnati nello stesso Campo.

Ad un anno dalla costituzione dell'Associazione, la pubblicazione del libro si pone, allora, come atto inaugurale di una aspirazione di chi opera in Jonas a partecipare, in prima persona, allo sviluppo dell'applicazione della psicoanalisi in luoghi sociali e costellazioni sintomatiche inconsuete per la psicoanalisi.

Ecco perché ci siamo posti il problema di studiare la nuova clinica del preliminare.
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