Il progetto di prevenzione sociale dei DCA Alimentare il desiderio si inserisce nell’ambito del Progetto Nazionale Le Buone Pratiche di cura e la prevenzione sociale dei Disturbi del comportamento alimentare (DCA) promosso dal Ministero della Salute e dal Ministro della Gioventù.

Il progetto Alimentare il desiderio, rivolto alle Scuole del territorio italiano, si è svolto da settembre 2008 a maggio 2009 in sei città sedi di centri Jonas Onlus: Bologna, Genova, Milano, Pesaro, Roma, Trieste. A partire da un campione più ampio sono state selezionate un totale di 20 scuole così suddivise:

  • n. 4 scuole a Bologna
  • n. 3 scuole a Genova
  • n. 4 scuole a Milano
  • n. 3 scuole a Pesaro
  • n. 3 scuole a Roma
  • n. 3 scuole a Trieste

Le ore di lavoro totali presso le scuole sono state 800.

Il contributo degli operatori e dei coordinatori locali, in termini di lavoro volontario, è consistito in almeno 600 ore di attività, oltre alle citate ore di attività a scuola, sotto forma di incontri di progettazione, di équipe e di coordinamento nazionale.

Sono stati incontrati un totale di 2800 ragazzi, 250 insegnanti, 500 genitori.

Gli interventi sono così quantificabili complessivamente:

  • n. 31 incontri di presentazione del progetto ai referenti della salute/dirigenti scolastici
  • n. 10 conferenze in plenaria rivolte alla scuola
  • n. 145 incontri con le classi
  • n. 35 incontri con il gruppo docenti
  • n. 3 gruppi di (10) studenti volontari/ n. 1 di (19) opinion leader
  • n. 67 ore di sportello di raccolta degli effetti del lavoro
  • n. 3 incontri con i genitori (su attivazione dell'istituzione scolastica)
  • più incontri di coordinamento per Jonas Onlus Roma con l'ASL Rme (dott. Antonio Romano)
  • più contatti per Jonas Onlus Genova con l'Agenzia Regionale della Sanità della Liguria
  • n. 5 giornate conclusive interscolastiche

Gli operatori, psicologi, partecipanti al progetto sono stati un totale di 26

L'intervento che Jonas Onlus ha rivolto alle scuole si è articolato nel tempo e ha preso in considerazione, ognuna nella propria specificità, le tre fasce di utenza

  • Studenti
  • Genitori
  • Insegnanti

Il progetto si è articolato in più fasi:

  1. lettura preliminare della domanda formulata dalla Istituzione, perché l'obiettivo si declinasse scuola per scuola, classe per classe, a seconda della particolarità della richiesta messa a fuoco in un lavoro congiunto tra operatori Jonas Onlus e referente della salute/insegnanti.
  2. cicli di 2/3 incontri per classe di 2 ore ciascuno, con i gruppi-classe
  3. attivazione di uno sportello di ascolto, non connotato in senso clinico, ma come spazio di raccolta degli effetti del lavoro
  4. lavoro con i docenti in cicli di 2/3 incontri
  5. momento finale di restituzione del lavoro svolto con i giovani al grande gruppo dei docenti, alla presenza di una delle autorità istituzionali (preside, vicepreside); momento di chiusura con ragazzi e docenti.

Questo schema in fasi è il metodo classico costruito negli anni dall'associazione nel lavoro con le scuole.

I risultati del Progetto nazionale “Le Buone pratiche di cura e la Prevenzione sociale dei Disturbi del Comportamento Alimentare” promosso dal Ministero della Salute e dal Ministro della Gioventù nell’ambito del protocollo di intesa Guadagnare Salute sono stati presentati nell’ambito del Seminario Internazionale “I Giorni Dispari – The Odd Days“ tenutosi il 16 e 17 ottobre presso la Sala del Consiglio dei Palazzi Comunali di Todi.