Uno spazio di ascolto e di gioco
Il progetto Jonas-Helvetia “Gianburrasca”, per il trattamento dei sintomi dell’infanzia contemporanea, si rivolge a bambini e giovani adolescenti dai 6 ai 13 anni.
L’obiettivo è il trattamento in un centro diurno di bambini che vengono definiti iperattivi; definizione che può provenire da diagnosi più o meno precise fatte da genitori e insegnanti, o da neuropsichiatri infantili, medici o psicologi che hanno già incontrato il bambino.
La dimensione epidemica del problema, e il desiderio dei membri di Jonas di applicare la psicoanalisi ai nuovi sintomi, hanno concorso alla creazione di uno spazio istituzionale, collocato accanto ai locali della nuova sede di Jonas a Milano, dedicato a questa manifestazione del disagio infantile.
Iperattività, ansia e insuccesso scolastico sono fenomeni annodati tra loro e fortemente diffusi.
Genitori e insegnanti sono spesso alle prese con bambini che non smettono di muoversi, che non riescono a fissare l’attenzione, che sono inibiti nel rapporto con il sapere e con la performance, sia a casa che a scuola.
Distrazione, dislessia, disortografia, incomprensione alla lettura, rifiuto di sottoporsi a verifiche ed esami, sono tutti fenomeni che vengono associati, dalla psichiatria e dalla psicologia cognitivo-comportamentista o a deficit delle strutture cognitive centrali, o a disturbi della sfera psichica del bambino.
Gli studi e le ricerche in campo psichiatrico e psicologico che cercano di capire la causa dell’iperattività, a tutt’oggi non giungono a conclusioni definitive.

