Concerto visivo sul tema dell’anoressia

Interventi teatrali e musicali durante la giornata di convegno sull’anoressia ed estratti del concerto "Lo specchio distorto"


L’anoressia è uno dei disagi contemporanei più diffusi, tra i giovani e non solo, nella nostra società.
La presente proposta accoglie quella di Jonas Onlus al fine di realizzare un evento che possa attirare l’attenzione, generare sorpresa, promovendo una riflessione non superficiale e di utilità sociale sul tema dell’anoressia femminile e sulla sua prevenzione.
Il progetto si propone di accompagnare con una teatralizzazione permanente la giornata di convegno sull’anoressia che si terrà venerdì 25 giugno 2010 nel cortile di Palazzo Marino.
Pillole di scene, piccole drammatizzazioni, letture e accenni musicali scandiranno lo svolgimento del convegno tra pause culturali e interventi scientifici. Gli interventi, in maniera leggera e divertente, si soffermano su alcuni aspetti tematici ed emotivi dell’anoressia. Musica e teatro avvolgeranno non solo il palcoscenico del convegno ma anche l’intero cortile di Palazzo Marino grazie alle diverse postazioni che creeranno una suggestiva cornice visiva e sonora alla giornata. La percezione dei partecipanti sarà quella di una dinamica in costante evoluzione dove accadimenti “a sorpresa” animeranno e spiazzeranno l’attenzione del pubblico.
L’evento conclusivo, la sera, si compone di estratti del concerto “Lo specchio distorto” che ripercorre attraverso suoni e parole l’iter emotivo dell’anoressia allo scopo di sollecitare la fame del desiderio di vivere. L’obiettivo è la sensibilizzazione degli spettatori sui motivi reali della malattia stessa (la ricerca dell’amore dal punto di vista femminile, l’illusione di autonomia, l’ambizione di morte). Nello stesso tempo ci si propone di enfatizzare valori specifici che supportino lo stesso percorso di prevenzione, come le forme del desiderio, unico antidoto contro la patologia psichica e le dipendenze contemporanee, la diversità come specificità dell’individuo e non come difetto, il rapporto con il corpo e la sua trasformazione durante l’adolescenza.
Il concerto si compone di una miscellanea di brani tratti dal repertorio solistico e cameristico dal periodo classico ai giorni nostri, una selezione di musiche Jazz e lettura di brani letterari. I diversi linguaggi insieme accompagnano e approfondiscono dal punto di vista emotivo il susseguirsi degli stadi dell’anoressia, sottolineando la solitudine e l’isolamento del soggetto anoressico e mostrando, nello stesso tempo gli spiragli di speranza e delle vie d’uscita.
Il repertorio musicale spazia nella musica classica fino ad arrivare al contemporaneo e alla musica Jazz. Sono coinvolte le classi di violoncello, quartetto, percussioni, musica elettronica di Irmus, musica da camera e composizione, oltre all’ensemble Irmus. I brani letti da due giovani attrici comprendono testi di Cesare Pavese sui temi come “l’essere e il femminile”, la trasformazione adolescenziale e la ricerca dell’amore femminile. Gli interventi di lettura, sostenuti dal repertorio musicale, costruiranno un percorso unitario di tipo tematico.

Data

25 maggio 2010

Sede dell'evento

Cortile di Palazzo Marino

Progetto

Sofia Pelczer e Silva Costanzo – Fondazione Scuole Civiche di Milano

Con il patrocinio di

Assessorato alla Salute del Comune di Milano

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