Area di intervento
Prevenzione in ambito scolasticoDestinatari
Alunni delle scuole secondarie di secondo gradoLuoghi di attuazione
Classi di scuole secondarie di secondo grado di Milano e provinciaDurata
Anno scolastico
Con il contributo di
Provincia di Milano
Abstract
"Educare alla sessualità" é un progetto che si rivolge agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado. Un progetto nato per sostenere il delicato passaggio che coinvolge l'adolescente nel rapporto col proprio corpo e con l'altro sesso. Si ritiene infatti che i vissuti di forte dubbio i timori le angosce che segnano il giovane in questo delicato passaggio della propria vita se taciute, rischiano di evolversi in comportamenti agiti e in un incontro sempre più precoce con l'altro sesso.
Parlare con i ragazzi dunque e far prendere loro parola per
- stimolare una riflessione sul valore dei sentimenti nelle relazioni con l'altro sesso, per accompagnare l'adolescente nell'incontro con la sessualità, accogliendone curiosità e paure
- aiutare i ragazzi ad organizzare l'esperienza della propria sessualità, unica e particolare in contrasto con un approccio alla sessualità sempre più standardizzato, in cui si verificano fenomeni di imitazione e omologazione
- promuovere un concetto di sessualità differente rispetto al moderno utilizzo del corpo come mero esercizio tecnico di competenze e accompagnare l'adolescente verso un'assunzione di responsabilità che tenga conto della propria e dell'altrui individualità
Per il raggiungimento di tali obiettivi il progetto propone l'uso di tre strumenti:
- Conferenze aperte a genitori e insegnanti sui temi della sessualità in adolescenza e delle problematiche legate alla sessualità e al rapporto con i genitori e gli adulti
- Incontri nelle classe con medico e psicologo in cui, in un confronto diretto con i ragazzi, si possano articolare dubbi e curiosità rispetto alla sessualità e alle relazioni d'amore che rivestono un ruolo molto importante in questo periodo della vita dell'essere umano
- Sportello di ascolto che possa affiancare il lavoro svolto nella classi, per permettere ai ragazzi di trovare uno spazio di accoglienza particolare agli interrogativi che si sono aperti durante il confronto in aula
Responsabile
Dott. Francesco Vandoni