Solitudini contemporanee
a cura di Chiara Oggionni
Questo libro scandaglia le forme contemporanee della solitudine. Gli autori ne offrono un quadro variegato ricorrendo a diverse scene tratte dalla filosofia, dalla poesia, dal cinema dal teatro e dalla psicopatologia.
Il motivo comune consiste nel differenziare il carattere profondamente umano della solitudine da quelle versioni che sembrano evidenziare la condizione paradossale dell'essere da solo nella massa. Il legame sociale contemporaneo, dominato dall'imperativo del godimento e da un individualismo che tende a rigettare la natura del legame come tale, sembra promuovere una nuova rappresentanza della solitudine come l'espressione inedita di una carenza
Il motivo comune consiste nel differenziare il carattere profondamente umano della solitudine da quelle versioni che sembrano evidenziare la condizione paradossale dell'essere da solo nella massa. Il legame sociale contemporaneo, dominato dall'imperativo del godimento e da un individualismo che tende a rigettare la natura del legame come tale, sembra promuovere una nuova rappresentanza della solitudine come l'espressione inedita di una carenza
Indice
- Introduzione, di Chiara Oggionni
- Parte I - Solitudine e legame sociale
- Incontri e solitudini contemporanee, di Silvia Corbella
Pop song, di Angelo Villa - Parte II - Tristezza e depressione
- Lontano dal mondo, di Franco Lolli
- Le figlie dell'accidia nella modernità, di Cinzia Crosali
A pound of man's flesh. Cutters tra isteria e depressione, di Pietro Barbetta - Parte III - Immagini della solitudine
- La solitudine dell'immagine. Blanchot, il fotografo e il paradigma modernista, di Rocco Ronchi
In sala da solo, di Andrea Bellavita
"Tardi nell'anno e dentro il silenzio". Quattro immagini della solitudine, di Fulvio Carmagnola - Parte IV - Solitudini femminili
- A causa dei godimenti , di Rosa Elena Manzetti
Maledette, di Maria Teresa Rodriguez - Appendice. L'Altro della solitudine, di Chiara Oggionni
Introduzione
Questo testo nasce dalla raccolta di dieci lavori scritti da autori di diversa formazione, in occasione di un Convegno organizzato da Jonas, Centro di ricerca Psicoanalitica sui Nuovi Sintomi, nel mese di Ottobre 2006, a Milano.La contemporaneità è la traccia del lavoro di ricerca psicoanalitica, si cui Jonas si occupa. Mentre il tema della solitudine è sempre stato un nodo centrale nell'esistenza umana, una questione tradotta in interrogativi da filosofi e pensatori e in materiale artistico da poeti e scrittori.
Il Convegno "solitudini contemporanee" ha permesso la nascita di questo libro.
Nel testo vi sono suggestioni legate al tema della solitudine; alcuni scritti hanno un taglio clinico che descrive lo snodo della solitudine all'interno dell'esperienza depressiva, il rapporto tra la solitudine contemporanea ed il legame sociale, la centratura sulla solitudine femminile. Nella terza parte del testo il punto d'osservazione si ferma sull'immagine della solitudine. La solitudine pensata e descritta dagli autori come punto d'esperienza della vita e dei empi della vita.
In questa breve introduzione ho voluto avesse uno spazio anche la solitudine dello psicoanalista e del suo paziente; nella stanza d'analisi la solitudine è il fondale che permette l'angoraggio delle parole più scarne, della sintesi di un concetto, del silenzio che non dì soluzioni.
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